Poesie tradotte
Porcellana Pensavo e camminavo Nel villaggio che molto m’ha tenuto Tra siepi di bianche malvarose E le siepi del corallo di bacche color sangue Corre la strada di sabbia Giardini abbandonati traboccano nel buio E svetta la cima il leccio Non si vede altro che falde di tetto Che sia questa dunque l’esistenza mia Miserabile errante per l’antica capitale? Però Quel giorno giù per...
Archivio riviste
Numero primo – gennaio-marzo – 2005.
Un grande poeta giapponese, scoperto nel 1956 da Ezra Pound che lo propose per il Nobel. Nishiwaki Junzaburō, Favole moderne .
Non solo di «brecce nella siepe», o della «lingua dolce delle donne» si discorre in questa raccolta; vi circolano, a tratti, parole che la poesia ha scritto per medicare l’animo dell’uomo. L’universo poetico è all’occhio...